- Può essere pensato come un serbatoio psichico in cui sono contenute le norme e la morale: è la parte della personalità nella quale risiedono le regole e i divieti che abbiamo introiettato con l’educazione e nel rapporto con il mondo esterno. Questi fattori sono risorse per frenare l’impulsività e l’avventatezza dell’Es. Il Super io è la coscienza, la ragione che struttura le regole di comportamento e di convivenza sociale. In positivo è la parte di noi che ci permette di porci dei limiti, dei divieti oltre ai quali non andare e che ci può salvaguardare dai pericoli.
- I desideri del Super-io sono opposti a quelli dell’Es pertanto di tipo morale, religioso, etico, intellettivo e spirituale.
- Il Super-io tuttavia è censurante in maniera rigida nei confronti dei desideri dell’istinto, per questo motivo è in conflitto con l’Es che ne è il polo opposto. Nella vita quotidina se prevale il Super-io potremmo trovarci di fronte ad una persona esigente e moralista, utopista, poco elastica e legata a schemi personali oltre ai quali diventa intransigente e intollerante.
Il Super-io
agisce secondo il principio di eticità: ciò significa che è necessario
attenersi
scrupolosamente ai limiti, alle norme, ai divieti. Il motto è quello
di censurare e inibire gli impulsi dell’Es.
E’ la parte normativa della
persona, il giudice dentro di noi pronto ad “emettere sentenze” sull’Es.
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